venerdì 4 ottobre 2013

Isabelle


- Piccolina... piccolina!
- Dici a me?
- Si, piccolina... Cosa fai? Sembra che tu sia qui ad aspettare... è così?
- Si, sono qui che aspetto...
- Chi?
- Ma come... tu che ci crei e modelli  lungo questo sentiero dei sogni, non lo sai ancora? Pensavo di si...
 - Ti dico la verità... molte volte venite da un sogno, da un sentimento... magari già so a chi dovrete appartenere, ma qualche volta capita che non conosca ancora il cuore di chi vi desidera e quindi apparterrà, ma non preoccuparti come le altre tue sorelle, non rimarrai sola... se non ci sarà qualcuno pronte a ricevervi, sarete sempre mie, della vostra mamma...

- Aspetta, aspetta... Hai sentito?
 - Cosa?
- Questa voce... una voce lontana e che parla una lingua diversa dalla tua... però sai noi fate riusciamo a capire ogni linguaggio e dice che vuole conoscermi, che vuole che la raggiunga... che le piaccio e vuole ospitarmi e tenermi per sempre con se.
Adesso mi chiede se voglio portare il suo nome...
 - Dille di si!! Non te ne ho ancora dato uno, dai... accetta!
- Si... mi chiamerà come si chiama lei... Isabelle!
- Bellissimo... Vai Isabelle corri dalla tua nuova mamma, porta con te i profumi d'autunno e i suoi colori caldi, nonostante preannuncino il freddo di un inverno che si avvicina...
 - Si... volerò in Francia dalla mia grande Isabelle che è pronta ad accogliermi tra le sue mani e nel suo cuore.
 - Buon viaggio piccolina mia.
 Questa è la breve storia di una mia fatina, nata per mio volere e non per necessità di una commissione... ha comunque trovato posto nel cuore di Isabelle, una ragazza francese, che quando l'ha vista se n'è subito innamorata ^_^
E' una fatina dell'autunno, misura circa 11 cm ed è in scala 1/12.
Realizzata in pasta di mais su una base in legno.
Spero vi piaccia!!

15 commenti:

  1. E' magnifica! Ha un'espressione un pò furba e un pò malinconica come se rimpiangesse l'estate, eppure fosse contenta per i mille scherzetti da inventare durante questi mesi autunnali!!! Carina, curatissima, mi piace molto l'impostzione a lieve chiasmo del corpo....e le ginocchia? Così curate, perfette e....molto difficili da modellare! Bellissima l'armonia dei colori caldi ed accoglienti, mi ricorda Trilly di Peter Pan, almeno come l'immagino.

    BRAVA, BRAVA, BRAVA

    Un abbraccio
    Ely

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille cara Ely, è vero riguardo all'espressione... ha uno sguardo malinconico ma che cela dietro anche una persona sveglia, allegra e pronta a combinare qualche scherzetto... la sua postura mi fa pensare anche alla classica domanda dopo una marachella: io? no... non sono stata io.... ^_^
      Grazie per aver notato tutti i particolari dell'anatomia, cerco sempre più di rendere le varie parti del corpo in maniera realistica.
      bacione

      Elimina
  2. E' una dolce meraviglia!!!Certo che Isabelle se n'è innamorata!!!!Brava come sempre!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Samanta, sei gentilissima <3
      baciotti

      Elimina
  3. *W* che visino Conciii..e adoro i capelli, sai a volte anche io faccio gli chignon cosi hihi!!sarò un'eterna bimba e che bello sognare con le tue Favole ^_^ ♥♥

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Marianna,
      rimani come sei... dolcissima amica mia ^_^

      Elimina
  4. Cara, appena l'ho vista ho esclamato Mamma mia che bella, e poi io ho un debole per l'autunno e i suoi frutti, splendidi colori, sembrano reali sia i funghi che le foglie, complimenti sei sempre bravissima e più lavoro con la pasta di mais mi capisco, osservo i minimi particolari perché sappiamo che a volte è difficile creare i piccoli particolari che fanno la differenza! il ditino sospeso, la delicatezza delle mani e gli occhi lo sai che ho questa fissa ma i tuoi sguardi mi incantano e nonostante le prove e difficilissimo non sbagliare sono loro che determinano il volto delle nostre creature.bacini, bacini....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao cara Claudia,
      grazie mille!! E' vero, chi lavora la pasta di mais, non così semplice da gestire per la sua particolare plasmabilità, sa di certo che non è così facile rendere i particolari che alcune volte in fase di asciugatura si perdono o non hanno più la stessa "forza" che avevamo impresso sulla pasta inizialmente... perciò sono in continua sperimentazione affinchè i miei soggetti diventino più realistici, meno rigidi e come dico io... "meno plasticosi".
      Perciò il tuo commento mi è prezioso, ed è una spinta a fare sempre meglio.
      grazie mille ancora
      bacini anche a te

      Elimina
  5. Conci......Bellissima!! Come già si intravedeva nell'altro post! *___*
    Stravedo per: gli occhioni, i colori usati, le ali...i funghi, le sue gambette...un po' per tutto, quindi, ma in modo particolare (assicuro che mi sono venuti veramente gli occhi a cuore).....per gli stivaaaaaliiii! Noooo! Gli stivali-foglia...Troppo belliiiii! Quelli li voglio anche io!!!! Sei fortissima!! :***************************

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Laura, ahahahah... gli stivali!! sono contenta che ti piacciano, sono nati così per caso mentre la modellavo... non volevo dei piedi nudi sul terreno umido e così le ho regalato queste calzature in "pan-dan" o giustamente visto che siamo in clima francese "pendant" con la sua gonnellina :)
      Grazie per aver notato gli occhioni... è una parte così delicata e a cui dedico così tanto tempo... non puoi immaginare quanto!!
      grazie mille
      baciotti

      Elimina
  6. wow conciiii...ma è bellissimaaaaaaaa! adoro i colori autunnali....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Santina ^_^ sono contenta che ti piaccia <3

      Elimina
  7. Ciao Concita, grazie per esserti fermata da me.
    Sei un'artista della pasta di mais, ho ammirato le tue creaturine, in particolare quelle di Mary Cicely Barker, che adoro.
    Sei bravissima!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anna, ti ringrazio tantissimo <3 sono contentissima che apprezzi le mie creaturine, detto da te che sei bravissima mi rende ancor più felice :)
      un bacione

      Elimina