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mercoledì 6 novembre 2013

Mammina...


Eh si, lo sapete già... amo il mondo delle fiabe, dei sogni, quel mondo puro e ingenuo dei bambini... ed anche se la maggior parte degli ultimi lavori sono stati ritratti e cake topper, non potevo fare a meno di creare qualcosa dando un pò di spazio al mio cuore, alla mia fantasia, ai miei sentimenti.
Questa volta non ho voluto dare nessun nome a queste creaturine, ho solo pensato a quello che la piccola fiorfatina  ad occhi chiusi, in un caldo abbraccio sospira con amore...
 Questo è stato il mio pensiero per la dolce Samanta e la sua piccola Ginevra.
 Si, si proprio Samanta che tutti conoscete come folletto Sem :)
Lei è tanto cara, emotiva come me e volevo da tempo farle avere un mio pensiero, un gesto affettuoso, per condividere, adesso che posso, il nostro essere amorevolmente mamme.
Nell'espressione della fiorfatina mamma, ho voluto imprimere il pensiero di chi ama, ha cura e protegge...
 E' qualcosa che posso sperimentare, qualcosa di grande che auguro a tutte le donne, a tutte coloro che desiderano un figlio.
 L'amore di una mamma è così forte e così difficile da capire, ama quando ancora non conosce il  volto del suo piccolo, quando lo sente muovere in grembo... ama dopo e lo ama sempre, anche se sa che un giorno il proprio bimbo, la propria bimba crescerà e come un piccolo bocciolo nascosto tra i petali sboccerà... e anche se si discosterà fisicamente, nel suo cuore rimarrà sempre.
 Questo è quello che provo e che sento anche in Samanta...

E come non potrei mettere adesso una dolce immagine della mia piccola fatina?
Un abbraccio tenero e soffice a tutte voi ^_^

giovedì 22 agosto 2013

ancora fiorfate... piacciono!!!

 Eccole qua, anzi eccomi qua!!
I miei ritmi sono cambiati, tutto di corsa e quando la mia piccola dorme ancora un pò di forza e mi metto all'opera ^_^
Così ecco qui le mie ultime creazioni, due fiorfate una in rosa e l'altra in viola. Appartengono a Sarah che ama tanto questi due colori.
Mi sono ispirata a fiori veri, da immagini prese navigando su internet.
Hanno un'espressione molto dolce vero?
 Anche per i loro visini mi sono ispirata a due bimbe :)
Spero possano piacervi.
Un abbraccio grande <3 a tutte coloro che continuano a seguirmi :)

domenica 10 febbraio 2013

Fiorfata delle viole "delicia"

 Questa volta non si tratta di una commissione ma di un regalo...
Questa fiorfata è sempre per la dolce Natasha... un piccolo pensiero da parte mia ^_^
Ho scelto il colore viola chiaro... perchè ormai lo sapete... mi piace  tantissimo <3
 E queste viole viste navigando su internet, mi hanno subito colpito per la loro bellezza e delicatezza.
Poi mi piace tanto il significato delle viole: "umiltà e modestia".
La piccola fiorfata Delicia, guarda con dolcezza la farfallina che ogni giorno viene a trovarla, sua piccola compagna che con un battito d'ali esprime tanta gioia nel rivederla ^_^
 E' realizzata come sempre in pasta di mais (porcellana fredda) ed è la fiorfatina più piccola tra quelle realizzate.

 Ultimamente ho rimpicciolito, seppur di poco, la dimensione delle mie Vanilline e devo dire che mi piacciono di più... mi danno più il senso di prezioso ^_^, però non trascurando mai il dettaglio cercando di evidenziare alcune parti anatomiche forse più di prima , per quanto è possibile fare con la pasta di mais.
Voi che ne dite?

sabato 19 gennaio 2013

Fiorfatina in rosso

 Questa mia vanilline, non è proprio recentissima, risale a Natale.
Commissionata da una ragazza che ama tantissimo le fiorfate, la maggiorparte di quelle che conoscete me le ha commissionate lei... inizialmente dovevano essere regali ma poi non resisteva e decideva di tenerle per se ^_^
 Questa volta è riuscita a regalarla... le avevo consigliato di scegliere un colore che non le andasse a genio, così ha scelto il rosso, colore penso più amato dalla persona alla quale doveva regalarlo.
So che è piaciuta tanto :)

Questa settimana ho fatto quindi ben poco... sono vicina al compiere il settimo mese di gravidanza e quindi devo pensare ai preparativi per la piccola che presto arriverà.
Spero settimana prossima di riuscire a finire delle commissioni.
A presto e buon fine settimana a tutti.
Con affetto

mercoledì 18 luglio 2012

Ancora fiorfate...

 Questa dolce fiorfata è nata prima di Corinne, ma ha deciso di farsi vedere proprio oggi... chissà perchè!
Spero che non sia stata troppo vanitosa da non voler apparire dopo altri fiorfatini perchè fin'ora, dato il suo dolce e tenero visino, ho sospettato che il motivo fosse pura timidezza...
"No, no...un pò timida, è vero, lo sono...! mi ha appena detto,  "ma avevo voglia di  vedere  tutte le persone che come te, amano il mio mondo fatato...
ho solo  esitato un pò perchè non volevo fare uno sgarbo al mio compagno di giochi, il mio amico inseparabile..." ha subito aggiunto.
 Così, sono passati pochi minuti ed ecco giunto anche lui nel sentiero dei sogni,
adessi vicini cantano, li sentite? E' una dolce melodia di amicizia.
Annusate... sentite? i loro fiori profumano d'amore.


domenica 1 luglio 2012

Fiorfatinnamorati

 Ma l'avreste mai immaginato?
Ecco cosa accade, naturalmente a nostra insaputa, quando, sul balcone o sul davanzale della nostra finestra, cambiamo la disposizione dei vasetti con i fiori che curiamo...
 fiorfate e fiorfati che si spostano da un vasetto all'altro, che si innamorano, si danno bacetti, carezze e si promettono amore!
Invece degli anelli si scambiano capelli, intrecciano le loro dita e si abbracciano teneramente.

 Questi fiorfatinnamorati sono nati per volere di una mia cara amica... le avevo detto che avrei fatto qualcosa di diverso se me l'avesse consentito, non una solita fiorfata... lei mi ha dato fiducia e adesso spero di averle fatto una sorpresa gradita.
Che dite le piacerà?
Spero di si... anche perchè fra pochissimo si sposerà e penso che esserini così romantici siano solo di buon augurio ^_^
E chi ferma l'amore quando è sincero e vero?
L'amore mette le ali!!
Sono realizzati interamente in pasta di mais, tranne i cappelli che come potrete notare sono le cupolette delle ghiande e il vasetto che naturalmente è in terracotta.
Ah... mi hanno appena sussurrato di augurarvi tanto tenero e dolce amore anche a voi che affettuosamente li state osservando ^_^

martedì 29 maggio 2012

una fiorfatina dorme

 Ecco perchè non riusciamo a vedere le fiorfatine!
Quando dormono si richiudono dolcemente nel loro fiore, scivolando sempre più all'interno, per essere coccolati dalla morbidezza e dal profumo dei petali.
Difficile dire se si tratta di un risveglio all'alba...
 o di occhi appena chiusi all'imbrunire...
 perchè le fiorfatine si addormentano e si risvegliano sempre allo stesso modo, con il loro visino dolce, con quegli occhi chiusi che fanno pensare ad un sogno imminente o appena fatto.

 Questa fiorfata apparterrà a Veronica così come questo dolce angioletto, che spero possa conquistare il suo cuore.
 Ha uno sguardo molto dolce, sembra esprimere amore per il cuore di chi lo guarda...
in foto purtroppo non si vede come in realtà... ma vi assicuro ha uno sguardo dolcissimo e tenerissimo.
 Le due vanilline sono come al solito realizzate  in pasta di mais, tranne il vasetto della fiorfata che come potete vedere è in terracotta.
L'angioletto misura circa 11 cm.

 Spero come sempre che anche loro possano piacervi :)

domenica 13 maggio 2012

Fiorfate

 Vi ricordate delle Fiorfate?
Quanto tempo è trascorso... l'ultima fiorfata realizzata da me, risale a circa 5 anni fà.
Una mia cara amica le ha viste su questo post, se ne è innamorata e me ne ha commissionate ben tre :)
 Fiori e colori sono scelti da lei,  ma viso, espressioni e gestualità delle fiorfate sono dettati dalla mia fantasia e dal mio stato d'animo ^_^
Però non posso lasciarvi solo le immagini con una rapida descrizione e poi congedarmi con un saluto...
devo assolutamente parlarvi un pò di loro!! ^^
Capita spesso che nel sentiero dei sogni ci siano fatine un pò più dispettose che cerchino pretesti per litigare con altre fatine, e folletti burloni che facciano indispettire e spazientire quelli più laboriosi.
Di solito non succede nulla di grave, dopo una linguaccia, una piccola spinta, un marameo, si risolve tutto con una risata, una stretta di mignolino-mignoletto e  un forte abbraccio.
Ma quando tra due fatine o due folletti litiganti, nessuno cede... cominciano i guai.
Dicono cose che non si dovrebbero dire perchè parlano senza  riflettere, provando gusto e piacere nell'offendersi reciprocamente. Cominciano ad avere il mal di pancia per la  rabbia, la loro dolcissima voce si fa rauca e stridula, non si muovono più agilmente con grazia e leggerezza ma si agitano e gesticolano in modo scomposto... beh, un pò come succede a noi umani, non credete?
Per fortuna che il tutto non dura molto, perchè come sempre, sopraggiunge  la fatina più anziana e saggia e comincia davanti a quello scompiglio a dare ordini per rimettere ordine!
Nonostante il timore che hanno di lei, i due litiganti si voltano le spalle e non riescono a far pace, perchè sono convinti, un pò come gli umani, che chi cede è solo un perdente. Ma la fatina saggia spiega loro che chi cede, cede all'amore e alla bontà che presto arrivano nel cuore di chi li ospita arricchendolo e rendendolo vincitore. Ma se i due esserini nonostante la lezione si ostinano a rimanere nella loro posizione ecco che allora  l'insegnamento da teorico diventa pratico, con un evento bellissimo e magico che adesso vi descriverò.
L'anziana fatina strappa un capello da ognuno, un piccolo dolore per far capire cosa vuol dire offendere, li liscia per domarli e poi li avvolge e li stringe con un nodo attorno ad un semino.
Dà l'ordine ad entrambi di piantarlo in un vasetto tondo. Ogni giorno dunque si ritrovano insieme per annaffiare il piccolo pezzo di terreno circolare in cui si trova il semino, poi attendono che accada qualcosa e in men che non si dica ecco che nasce un piccolo germoglio, da questo un piccolo bocciolo che schiudendosi dona alla luce una piccola  "Fiorfata".
State bene attenti, non confondetela... lei non è nè fata nè folletto, è una creaturina diversa, insolita, che nasce per uno scopo ben preciso.
La fiorfata a prescindere dal fiore in cui vive, ogni giorno ha bisogno di cure che non possono essere date da chiunque, ha bisogno dell'attenzione e dell'amore di coloro che hanno piantato il suo seme nel terreno, e sa riconoscerli perchè ha qualcosa di loro in sè.
Le due fatine o i due folletti che siano, ogni giorno portano gocce di rugiada affinchè la fiorfata si disseti e sistemano il terreno per farla stare comoda.
Naturalmente lei non manca mai di ringraziare così dona un canto simile a quello dell'usignolo:
 dolci note  che producono un senso di pace, accarezzando i cuori più arrabbiati così da indurre le due fatine o i due folletti a prendersi per mano, a guardarsi indirettamente ma recipocamente nei lineamenti della fiorfata che ha sembianze di entrambi.
Così da quello che inizialmente sembrava un dovere, il piantare, il coltivare, e il curare diventa piacere e la lezione è ben presto spiegata:
i due capelli strappati rappresentano  l'orgoglio e la rabbia.
Quel semino donato dalla saggezza, è il seme della pace.
Il terreno del vasetto  è  circolare, il suo perimetro quindi non ha inizio ne fine proprio come l'amore.
I lineamenti delle fiorfate riprendono per somiglianza quelli più belli del volto di chi li ha piantati, così chi li osserva ed ammira, riconosce i propri, ma soprattutto conosce e inizia ad amare quelli dell'altro... proprio come succede nell'amare tanto i pregi da accettare facilmente anche i difetti.
Beh cos'altro aggiungere...basta più parole!! ormai le due fatine, o i due folletti che siano, hanno già capito quale sia l'entità della loro Fiorfata, e tu l'hai capito?
"Fiorfata" nel sentiero dei sogni è sinonimo di Amicizia  ^_^ che non morirà mai se verrà sempre alimentata dalla fedeltà, dal rispetto, dall'amore reciproco.

Spero che leggere le origini delle Fiorfate sia stato di vostro gradimento e che loro (realizzate in pasta di mais) vi siano piaciute.
Dolce abbraccio ^_^

domenica 25 dicembre 2011

Un pò di storia...

Nell'attesa di finire un'altra piccola Vanilline, vi racconto un pò della loro storia e del nostro primo incontro.
Ricordo che la prima volta in cui preparai la pasta di mais, seguendo una ricetta brevettata e pubblicata su un libro, mi venne un vero disastro, tutta grumi e molle molle. Poi dopo varie prove, venne quasi accettabile ma ammuffì subito, così  scoraggiata lasciai perdere tutto.
Ma un giorno di qualche anno dopo, mi arrivò un sacchettino di laurea con una microbambolina infermiera, capii subito che si trattava di pasta di mais e contattai la persona che le aveva realizzate, facendomi consigliare sull'impasto. Era molto più semplice e con meno ingredienti di quello descritto sul libro che avevo acquistato tempo prima. Così grazie a Rosita (la ragazza che si era laureata e che aveva realizzato i suoi sacchettini) alla sua gentilezza e ai suoi consigli, cominiciai a lavorare la pasta di mais.
Inizialmente i miei lavori in pasta di mais erano molto semplici, si trattava soprattutto di bamboline stilizzate, piacevano tanto e molte persone me le commissionavano.
Quando però nel 2005  iniziai a navigare su internet e a cercare qualcosa riguardo alla pasta di mais fui rapita dalle creazioni di Gigliola, le sue bambine paffutelle mi ricordavano le bamboline della mia infanzia, i folletti, gli gnomi... tutte le sue creazioni erano e sono bellissime!
L'aver visto quello che si poteva realizzare con la pasta di mais mi spronò a migliorare.
Volevo dare anch'io un viso ben definito alle mie bamboline, definire meglio il loro corpo e le loro mani, così nel 2006/2007 cominciai a creare le dolci fatine dei fiori, fatine appena sbocciate, le "fiorfate".
Questa  con la coccinella sulla testolina, fu la prima :)

Definire meglio il loro viso, mi permetteva di imprimere in loro espressioni, atteggiamenti... sembrava di poter parlare con loro ^_^ tanto che cominciai a soprannominarle per gioco " piccole creaturine"
Le fiorfate erano le mie preferite ma a richiesta  realizzai anche piccole streghette, bambine e piccoli angeli.
Ma dopo un duro periodo, mi fermai. Questa fu la mia ultima fatina.
Da tre anni, forse quattro, non ho più toccato la pasta di mais, un pò perchè mi mancava il tempo, un pò perchè mi sono impegnata in altri campi (dipinti e cucina). Ma il mio interesse per questo hobby non è mai cessato.
Navigando su internet  sono sempre stata attratta da molte creazioni in pasta di mais,  tra quelli presenti sui vari blog il mio sguardo però si è soffermato sulle fatine di Sonia. Vedere i suoi lavori iniziali e via via i suoi miglioramenti in quanto a manualità e a tecnica, vedere le sue bellissime creazioni ha riacceso in me la voglia di ricominciare.
Non ho potuto farlo subito per i motivi citati sopra, ma finalmente adesso eccomi qui!
Inizialmente è stata dura, riprendere a modellare la pasta di mais dopo tanto tempo non è stato facile, ma non mi sono scoraggiata e dopo due tre giorni di esercitazioni e incoraggiamenti da mio marito e da Sonia stessa... l'avete già vista no? ecco la mia prima Vanilline :)

Questo post non è solo di ricordi ma anche di ringraziamenti:
* a Gigliola, bravissima artista di cui conosco non solo le sue creazioni tramite il suo sito, ma anche la sua voce e i suoi incoraggiamenti al telefono :)
* a Sonia, per la sua dolcezza, disponibilità e gentilezza,  ho avuto il piacere di conoscerla realmente a Miniaturitalia e non vedo l'ora di rivederla ^_^ a febbraio
* a tutti i miei amici che con i loro complimenti mi hanno detto di ricominciare
* a mio marito che mi ha spronato a creare questo terzo blog :) e...
grazie anche a voi che lo state leggendo :D